Recommendation: valutare l'efficienza dello scafo e il comfort di navigazione durante le prime ore di prove in mare per stabilire le aspettative per il resto della finestra di test. Il Feadship Lady S di 93 metri stands come punto di riferimento nella sua categoria, e i dati della fase iniziale sicuramente delivers chiarezza su assetto, stabilità e risposta della propulsione. Hanno rapidamente trasformato le intuizioni in modifiche, rafforzando l'attenzione al funzionamento silenzioso e alla manovrabilità prevedibile.
Snapshot delle specifiche: LOA 93 m, baglio ~13.8 m, pescaggio ~4.7 m e un dislocamento approssimativo di 2.800–3.200 t. Feadship equipaggia Lady S con un gruppo propulsore ibrido diesel-elettrico che delivers agli alberi di trasmissione, consentendo una velocità massima di quasi 20 nodi e un'autonomia di crociera di circa 6.000 miglia nautiche a 12 nodi. Le capacità di carburante e acqua, unite agli stabilizzatori e ai servizi alberghieri, garantiscono il comfort durante le lunghe traversate; la disposizione del sistema further riduce le vibrazioni per la comunicazione e l'intrattenimento a bordo.
Sul ponte, la prima spinta a piena potenza nel mare del Nord mosso ha mostrato una curva di accelerazione pulita e il gruppo propulsore delivers potenza con vibrazioni smorzate. Il sistema di controllo consentiva quickly ritrimmature, mentre la stabilizzazione ha tenuto sotto controllo il mare al traverso. Lo scafo stands bene in condizioni di mare mosso e l'esperienza di guida onto il ponte superiore è rimasto confortevole mentre gli spruzzi si muovevano attraverso la prua. Il moto ondoso simile a un uragano in marzo testato i limiti, eppure il movimento sembrava ridursi in infinito durante i momenti di calma, alimentando la sensazione di exploration ahead. They ha portato una presenza calma e sicura per gli ospiti nel salone e nella zona piscina, con l'equipaggio che gestiva potenza, trattamento dell'aria e dati di navigazione in tempo reale.
Per armatori e comandanti, i test di Lady S dimostrano come Feadship abbina il lusso a dati operativi precisi. Certo., il livello di rumore vicino al ponte e alla sala macchine merita attenzione, e further La messa a punto dei comandi ibridi aumenterà l'efficienza nelle crociere a lungo raggio. Dovrebbero pianificare un marzo- finestra di manutenzione stagionale per rivedere stabilizzazione, assetto di propulsione e gestione dell'energia. I risultati indicano excellence that superyachttimes i lettori riconosceranno come punto di riferimento: propulsione efficiente, stabilizzazione robusta e ampia integrazione dello spazio ospiti che delivers comfort tranquillo durante lunghe traversate. Questo yacht stands come modello per la preparazione all'esplorazione, con sistemi disciplinati, formazione dell'equipaggio e pianificazione del viaggio che mantengono la traversata confortevole e prevedibile anche negli itinerari più impegnativi.
Obiettivi delle prove in mare: velocità target, test di manovra e resistenza nelle condizioni del Mare del Nord
Inizia con una base conservativa: naviga a 12–14 nodi per 30 minuti in acque libere, poi spingi a 18–20 nodi per 5–10 minuti registrando il flusso di carburante, il carico del motore, lo slittamento dell'elica e le vibrazioni dello scafo. Questa mole di dati sui ponti, raccolta insieme alle osservazioni dirette del team del cliente e del cantiere, mantiene il piano mirato e la squadra in carreggiata fin dalla prima sessione. Michael e il team di collaudo devono rivedere immediatamente i risultati, quindi aggiustare la fase successiva per mantenere un'atmosfera fresca e leggera sul ponte e nelle cabine.
Le condizioni del Mare del Nord richiedono un approccio disciplinato alle manovre e al controllo. Verificare a centro barca con entrambi i propulsori di prua e di poppa attivati, quindi simulare un approccio all'isola e un raggio di sterzata stretto per verificare il mantenimento della rotta in presenza di mare mosso e venti trasversali. Nel valutare i dati, tenere conto dei vortici di scia causati dal traffico nelle vicinanze e assicurarsi che la risposta dello sterzo rimanga lineare e prevedibile. I dettagli in onice sull'attrezzatura e il sistema di gru Huisman contribuiscono alla facilità d'uso, e i calliope della sala macchine devono suonare costanti mentre si eseguono le manovre. La strumentazione all'avanguardia, di recente introduzione, fornisce una lettura chiara della distribuzione del carico e dell'efficacia delle superfici di controllo, garantendo che i requisiti originali del cliente siano soddisfatti con un approccio diretto e pratico.
Protocollo e metriche di test
- Velocità target: stabilire una velocità di crociera di base a 12–14 nodi; condurre test di sprint a 18–20 nodi; registrare il carico del motore, lo slittamento dell'elica, il flusso di carburante e la resistenza dello scafo per monitorare i guadagni di efficienza e identificare precocemente eventuali deviazioni.
- Test di manovra: misurano il cerchio di virata, la velocità di virata e la risposta del timone a 8–15 nodi; verificano il coordinamento tra autopilota e timone manuale; testano i cross-over del propulsore centrale e gli input rapidi del timone per valutare la fedeltà del controllo in presenza di vento e mare mosso.
- Test di resistenza: funzionamento per 6–8 ore a velocità costante di medio regime con carico e richiesta elettrica variabili; programmare 2–3 ore di intervalli a velocità più elevata se le condizioni meteorologiche lo consentono; monitorare il raffreddamento, la stabilità della batteria e la ridondanza del gruppo elettrogeno per garantire l'affidabilità per i lunghi tragitti.
- Gestione dei dati: raccogliere una quantità quantica di dati dai sensori relativi a velocità, assetto, condizioni del mare ed efficienza propulsiva; assicurarsi che il track log sia allineato con i dati di navigazione per una relazione post-test coerente.
Preparazione operativa e risultati finali
- Documentazione: fornire un rapporto conciso e originale che illustri i valori misurati, le deviazioni e le impostazioni di trim e potenza raccomandate per i registri del cliente.
- Coordinamento del team: confermare i ruoli tra il fornitore di Alvia, i sistemi Huisman e l'equipaggio di bordo; verificare che i suoni delle calliope e del motore rimangano entro gli intervalli previsti per convalidare le condizioni e la fiducia dell'equipaggio.
- Pianificazione e ritmo: fornire risultati entro un lasso di tempo recente, assicurando che i ponti e le cabine riflettano un ambiente calmo e ben ventilato per le revisioni; presentare i risultati chiave con indicazioni chiare e fruibili per il percorso, con particolare attenzione a ciò che offre il miglior equilibrio tra velocità, stabilità ed efficienza.
- Azioni di follow-up: raccomandare le regolazioni necessarie a zavorra, temporizzazione dei propulsori e allineamento dell'albero dell'elica; fornire un breve elenco di miglioramenti per il prossimo ciclo di prova per mantenere il progetto in linea e in linea con gli obiettivi originali del cliente.
Propulsione e trasmissione: specifiche del motore, disposizione degli alberi, generatori e ridondanza
Recommendation: Adottare un sistema di propulsione diesel-elettrico con doppi gruppi elettrogeni ridondanti e una configurazione simmetrica dell'albero per garantire la massima affidabilità durante le prove in mare.
Specifiche del motore: Due diesel principali erogano circa 6 MW combinati, approssimativamente 3 MW per motore. Sono ad alta coppia, turbocompressi e aftercooled, configurati sul vano macchinari naturale a due ponti. Le specifiche prevedono la trasmissione diretta a due riduttori, ciascuno dei quali alimenta un albero. Il layout è stato ideato da mancini e fraser e i lavori sono stati organizzati in modo da mantenere l'accesso libero dal prendisole fino alla cabina di comando.
La configurazione dell'albero motore divide la potenza tra due linee indipendenti, ciascuna delle quali aziona un'elica a passo fisso. Questa configurazione suddivisa riduce al minimo il rischio di perdita di propulsione e facilita la gestione delle vibrazioni. Un rapporto di riduzione di 5,5:1 su ciascun riduttore ottimizza l'efficienza alle velocità di crociera, mentre i supporti elastomerici e i telai di isolamento tengono le vibrazioni lontane dai confini naturali dello scafo per una navigazione più fluida.
Generatori: La centrale elettrica utilizza uno schema elettrico N+1 con quattro gruppi elettrogeni. Due unità ad alta capacità (≈1.000 kW ciascuna) alimentano i quadri principali per albergo, sistemi e supporto alla propulsione, mentre due unità più piccole (≈500 kW ciascuna) coprono i servizi essenziali. Commutatori automatici e collegamenti di cross-feed mantengono l'alimentazione alle zone critiche con il sonno dell'equipaggio e degli ospiti protetto. Sul ponte solarium, le aree prendisole rimangono inalterate dal carico del generatore e la vista dal punto di osservazione dei capitani rimane libera.
Ridondanza e controllo: i doppi bus elettrici consentono un passaggio istantaneo senza interruzioni percepibili alla propulsione e ai servizi alberghieri. Il ponte di comando può isolare un gruppo elettrogeno senza influire sull'altro e i motori principali mantengono il controllo con una sequenza di avviamento graduale per evitare disturbi. La disposizione mantiene puliti i confini tra i sistemi di propulsione, alberghieri e di navigazione, supportando un livello quantico di affidabilità durante le prove nel Mare del Nord.
Note di progettazione e team: Il concept, ideato da mancini e fraser, si allinea con un ethos di superyacht esclusivo e sofisticato. Il vano motore naturale e decorato utilizza pannelli di vries e fottles per alloggiare dispositivi di controllo, raffreddamento e quadri elettrici, mentre il layout a due ponti struttura i percorsi dei cavi e trasporta l'alimentazione verso il prendisole di poppa, preservando una visuale libera dallo stato di bandiera. La selezione del marchio enfatizza l'affidabilità, con lavori progettati per ridurre al minimo i tempi di inattività per manutenzione e massimizzare i tempi di attività in condizioni difficili.
Raccomandazioni per armatori e comandanti: preservare la sala macchine a due ponti per una manutenzione accessibile, assicurarsi che la configurazione dell'albero motore sdoppiato sia adeguatamente bilanciata per le condizioni del mare e verificare l'architettura elettrica a due bus durante le prove in mare. Confermare le specifiche con i costruttori per la ridondanza e assicurarsi che gli spazi prendisole sul ponte sole abbiano vibrazioni del motore minime; questo approccio mantiene il sonno dell'equipaggio confortevole mentre la bandiera e la vista rimangono indiscutibili per le operazioni di charter su un superyacht di questa scala.
Performance dello scafo e tenuta al mare: stabilità, assetto e vibrazioni in condizioni di mare agitato
Regolare l'assetto longitudinale a circa +1,5 gradi e mantenere un'altezza metacentrica (GM) intorno a 1,1 m con il carico tipico di navigazione; utilizzare la gestione della zavorra e il controllo dei trim tab per mantenere il ponte al di sopra degli spruzzi e i ponti asciutti in condizioni di mare agitato. Inserire i girostabilizzatori e verificare che il sistema antivibrazioni sia acceso, quindi monitorare un ciclo di 15 minuti sul ponte di comando per confermare la stabilità e ridurre al minimo la trasmissione delle vibrazioni alle suite e ai ponti superiori.
L'approccio Feadship fonde una risposta distintiva dello scafo con un robusto pacchetto di stabilizzazione, creando una navigazione controllabile anche con mareggiate di forza uragano. Lo scafo è alimentato da un comprovato sistema di propulsione e stabilizzazione, con funzionalità di estensione Minnema che uniformano il comportamento della poppa e riducono lo squat quando si sposta il peso dall'isola alle aree di poppa. Alberto, del team di bordo, osserva che l'integrazione al portafoglio di design mantiene stabili i ponti principali, mentre i legni di teak e le superfici con texture a ostrica sui livelli superiori aiutano a mantenere la presa e a ridurre lo slittamento quando la rotta cambia improvvisamente.
Key Metrics in Rough Water
In medium-to-strong sea states, the vessel maintains a distinctive roll damping profile, with the display at the bridge showing a steady roll envelope and a controlled pitch. The Somnium control interface coordinates engine mounts, vibration dampers, and stabilizer fins to limit vibration transmission to the owner’s suites and other living areas. The yamaha-grade isolators and predator-grade dampers contribute to a quiet lower deck, even as the bow rises and falls with the sea. The result is a stable platform for operations in the Adriatic or North Sea, where the extension of the hull above the waterline helps keep the upper decks above spray and spray-driven spray while the island and surrounding decks stay dry.
| Sea State | GM (m) | Roll (deg) | Pitch (deg) | Heave (m) | Vibration Index (g) | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 4 (moderate) | 1.10 | 5–6 | 2–3 | 0.6 | 0.15 | Stable, decks stay dry; ballast shifts used to refine trim. |
| 5 (rough) | 1.00 | 7–9 | 3–4 | 0.8 | 0.22 | Trim adjustments required; Somnium system prioritizes stability. |
| 6 (very rough) | 0.95 | 9–11 | 4–5 | 0.95 | 0.28 | Anti-vibration and ballast optimization critical; decks on oyster-textured surfaces. |
Across these conditions, the portfolio of design choices–Minnema extension, marine-grade mounts, and extensions that shift weights–helps the vessel maintain a predictable course while minimizing motion transmission to members on elevated decks. The result is a platform that boasted smooth handling even when the Adriatic light winds shift to heavier chop near an island or offshore platforms, with the woods-and-leather feel of the interiors remaining composed. On the bridge, data displays provide real-time feedback for the captain to adjust trim and ballast in areas where human and mechanical responses must align–displayed clearly for a quick decision path.
Onboard Systems & Data: Navigation, stabilization, and real-time performance logging
Install a centralized data hub at the central machinery space to merge navigation, stabilization, and performance logs, and set a minimum 1 Hz logging rate, rising to 10 Hz during sea trials. Having this system keeps the pilot and bridge crew aligned on real-time conditions, reducing ambiguity amid high seas. Place the hub amidships to balance heat and wiring, with a service elevator carrying rack modules and a dedicated cable tray onto the deck. This solid foundation establishes a distinctive operational vibe and streamlines decision-making under pressure.
Data streams feed the main control systems: GNSS, AIS, ECDIS, radar, gyro, wind sensors, speed logs, and attitude data for autopilot and dynamic positioning, tracked respectively by the bridge and the engine room. Use an inside-outside data fabric: edge-processing on the pilot console for fast reactions, plus a central archive for trend analysis. The vault, named attessa, keeps long-term data secure while a code-named santa path handles critical streams during trials. Keep data volume manageable by tiering logs and applying actionable alerts; excess telemetry becomes noise unless you tie it to clear thresholds. Interfaces use blue backlighting and a compact layout in the blue cabins to avoid clutter, while the oyster-like data vault protects raw samples for post-trial reviews.
Governance and practical steps: designate an agency-approved data policy, with a 12-month retention window and quarterly integrity checks. The stuarts team recommends having a named owner for data quality and a weekly review ritual, so crew and owners share a consistent vibe. Ensure inside-outside access across the control room and crew cabins, with well-documented naming for events (e.g., ‘track’, ‘stabilizer’, ‘DP-Engage’). The result is an outstanding, solid foundation that supports versatile sea trials and a cross-functional workflow, respectively enabling the captain, pilot, and navigator to monitor live performance across volume and track on both blue dashboards and amidships displays.
Central Listing Context: Ownership, market positioning, and compliance details

Recommended action: publish a transparent ownership narrative with an explained ownership chain. The listing comprises a single holding that comprises the asset, with maarten and jean as the primary client-facing contacts in the office. This arrangement eliminates zero ambiguity and supports a smooth transfer. The asset remains mostly in clean condition, backed by a well-documented maintenance log and a dedicated garage for refitting work, handled by experienced builders, and steam-cleaned systems where applicable.
Market positioning rests on transparency, an enviable presence in the world market, and a track record of excellence. The asset offers a larger footprint for a buyer seeking long-term use, with documented refitting by experienced builders and a clear maintenance cadence. A steady client pipeline and an office presence reduce friction and boost the promise of reliable performance over time. archimedes-based stability notes are included to validate sea-keeping, reinforcing the enviable reputation among world-class builders and stewards.
Compliance details: The listing includes a complete compliance dossier: flag state and class society, latest survey results, next due dates, safety certificates, insurance terms, and environmental controls. It also documents crew qualifications, on-board safety drills, and waste-management policies. Records show the vessel has zero incidents in the last five years and a clean due-diligence trail. Action items include attaching registry entries, publishing the maintenance schedule, and delivering the dossier within 10 business days. This setup aligns with society standards and supports a smooth sale process for the client in the office environment.
93m Feadship Lady S Prove di Mare nel Mare del Nord – Specifiche & Impressioni">