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142m Lürssen Superyacht Dragonfly Triumphs at the 2025 Yacht Style Awards

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13 minuti di lettura
Tendenze della nautica da diporto
Settembre 22, 2025

Take this as a concrete recommendation: Dragonfly defines the standard for 2025. The 142-meter Lürssen, penned by giovanni e massimo, is a contender in the categoria, proving that designing with flexibility benefits the proprietario. The project code 46lc sits dentro of milano talent and signals a tendenza toward restrained lines and expansive decks. The owner, patrick, demanded true liberty in layout, allowing the team to take long passages with comfort. What stands out is a utility-focused elegance that keeps everyday life aboard as vital as the spectacle on stage.

Technical snapshot: Dragonfly stretches 142m in length with a beam around 20m and a draft near 6m, delivering a substantial 8,200 GT and a transoceanic range above 6,000 nautical miles. The propulsion blends diesel-electric with a high-output shaft, delivering stealthy cruising and a cruiserracer-like top-end profile. The layout emphasizes dentro e liberty in deck volumes, allowing easy reconfiguration of villas, guest suites, and ascending staircases for designing efficiency. The milano studio collaborated with the shipyard under the 46lc banner to align operations with the patrick-led vision.

From the drawing board to the quay, penned decisions by giovanni e massimo illustrate how a yacht can be both a categoria-leading platform and a home on the water. The strategy centers on liberty of space, minimal corridors, and human-centric zones that adapt to occasions–from intimate dinners for a handful to large gatherings on the aft terrace. For readers in milano and beyond, the Dragonfly case demonstrates how tendenza and practical designing principles translate into real-world performance, with patrick at the helm guiding every what question into a concrete layout solution.

Takeaways for owners and designers: prioritize adaptability, ensure a no-squeeze flow inside, and treat exterior rhythm as a platform for interior possibilities. Dragonfly avoids sardine crowding on the main deck, proving that a big yacht can stay nimble while projecting luxury at anchor or in full-speed passages. If you want a blueprint for 2025 and beyond, study the combination of penned ideas, designing discipline, and the liberty to reconfigure spaces–because that is how the category leader takes the next step, year after year, patrick and the Milano team included.

Dragonfly 142m Lürssen: From Project Ali Baba to the 2025 Yacht Style Awards

Invest in Dragonfly 142m Lürssen as the blueprint for future all-new megayachts, combining performance, luxury, and a proven path from concept to podium.

From the Project Ali Baba concept to the final presentation at the 2025 Yacht Style Awards, the program started with a clear owner brief and a tight team, then grew through worldwide collaboration across yards and design houses.

Reichel collaborated with Lelegante to fuse a disciplined hull with elegant interiors, delivering the mitico silhouette that still reads as a Lürssen. The all-new profile balances offshore performance with guest comfort.

The transformation included steel-to-aluminium transitions, outfitting in Livorno and Venezia, and a fully integrated propulsion and electrical system that supports long-range voyaging. The interiors emphasis on labitabilità ensures guest spaces feel expansive, while crew areas remain efficient for the sailor on duty.

The length measures 142 metri, leaving space for a guest program, seconda suite cluster, ballroom-like reception, and a dedicated owners’ deck. The owner and team chose Milano and Dusseldorf as key hubs for design reviews and factory testing, ensuring tight control over final fit-out.

Martino from wwwyachtsinternationalcom follows the process, providing worldwide coverage that highlights the all-new materials, the cinderella lighting concept, and the fully customized owner suites. The feedback from the Venezia and Livorno teams confirms a high standard of build quality and reliability across fleets.

For owners contemplating a Dragonfly-class project, start with a clear brief, lock the timeline against the award window, and assemble a global team that can bring elements from Dusseldorf labs to Livorno workshops and finally to the final installation. This approach reduces risk and accelerates the path to the podium, with a worldwide network ready to share learnings through wwwyachtsinternationalcom.

Guida pratica che illustra origine, progettazione, prestazioni, proprietà e dotazioni di bordo

Blocca la struttura proprietaria con un accordo operativo firmato e una carta di manutenzione prima che lo yacht venga consegnato agli armatori.

  • Origin
    • La linea Dragonfly segue la consolidata tradizione di Lürssen, radicata nella cantieristica navale nord tedesca con una lunga storia di lusso e affidabilità. I disegni fondono la sensibilità francese con la filosofia prestazionale di ispirazione Persico, conferendo all'anima dell'imbarcazione un carattere distintivo che gli armatori percepiscono immediatamente.
    • Il progetto è stato fondato per fornire un profilo orientato alla crociera che rimane fedele agli standard di costruzione, offrendo al contempo una flessibile aderenza agli spunti di design. È stato presentato in occasione di eventi europei, tra cui Düsseldorf, rafforzando la portata del marchio tra armatori e appassionati.
  • Design
    • La configurazione enfatizza il comfort degli ospiti e l'autonomia dell'armatore: un layout modulare che può adattarsi a varie configurazioni di suite per gli ospiti, cinema, spa e sky lounge. Il concept degli interni fonde disegni francesi con la geometria dello scafo in stile Persico per ottimizzare l'efficienza, e l'offerta include un approccio equilibrato al lusso e alle prestazioni.
    • Non un catamarano; Dragonfly utilizza un classico mono-scafo con un profilo esterno ricercato e un raggio d'azione adatto alle lunghe crociere. Una forte attenzione alle finiture firmate e ai dettagli meticolosi rafforza il senso di orgoglio dell'armatore, mentre il layout supporta una facile accessibilità per l'uso quotidiano e l'intrattenimento.
  • Performance
    • Velocità ed efficienza: aspettati velocità massime di poco superiori ai 20 nodi e passaggi sostenuti intorno ai 12-16 nodi. L'etica del cruiser-racer guida una manovrabilità reattiva e un movimento stabile in mari agitati, offrendo prestazioni affidabili per crociere prolungate.
    • Autonomia e risultati: la capacità a lungo raggio consente traversate oceaniche con scali minimi; la strategia di propulsione ed energia mira a un funzionamento economico. Il raggio è ottimizzato per itinerari atlantici, consentendo agli armatori di intraprendere rotte transoceaniche con pianificazione del carburante e affidabilità prevedibili.
  • Proprietà
    • Armatore e armatori: la governance enfatizza una chiara responsabilità, con un comandante dedicato, un responsabile delle operazioni e un equipaggio scalabile secondo un protocollo jvnb. Un semplice trasferimento di proprietà supporta la continuità nella manutenzione e nelle operazioni; continua con un piano di assistenza continuativo per evitare interruzioni e mantenere l'imbarcazione in condizioni ottimali.
    • Aspetti legali e finanziari: registrazione sotto la bandiera preferita e allineamento con il programma di costruzione e le tappe fondamentali della consegna. Dietro le quinte, il progetto preserva gli obiettivi originali per mantenere intatta l'anima, garantendo un passaggio di consegne agevole con una "punch list" dettagliata e supporto post-consegna.
  • Onboard amenities
    • Spazi abitativi: ampio ponte armatoriale con lounge privato, spa e palestra, più una sala da pranzo privata; le aree ospiti sono modulabili per accogliere famiglie e VIP. La configurazione supporta la personalizzazione, consentendo agli armatori di lasciare il segno sull'arredamento e sul layout senza compromettere l'operatività dell'equipaggio.
    • Tempo libero e servizi: cinema, ponti esterni multipli, un beach club, eliporto e alloggi equipaggio ben attrezzati per lunghi viaggi. Un'area dedicata a tender e moto d'acqua assicura operazioni fluide durante escursioni e trasferimenti.
    • Tecnologia e fonti: controllo climatico, strutture benessere e sistemi di intrattenimento con diagnostica avanzata; riferimenti online come wwwnauticait forniscono un contesto per costruzioni simili e progetti in corso. Il design complessivo continua a essere presentato dal portfolio di Lürssen e dalle revisioni tra pari, confermando la sua idoneità per armatori esigenti che desiderano affidabilità e comfort in egual misura.

Da Project Ali Baba a Dragonfly: dal concetto alla realtà

Raccomandazione: elaborare un brief iniziale e un piano di sviluppo graduale che traduca il concetto di Ali Baba in Dragonfly con milestone completamente documentate. Presentare le iterazioni ai comitati di gara e garantire che decisioni guidate dalla misurazione guidino ogni fase dell'architettura e dell'ingegneria.

Il team di designer mappa l'architettura alla realtà, passando dal concept a Dragonfly con una chiara stagione di lavoro. Ogni misura e costrutto traduce l'idea in moduli tangibili, dai dettagli di poppa agli accessori pronti per la spiaggia.

La fase di sviluppo ha incluso gare d'appalto da diversi cantieri navali, con doryan come lead designer che coordinava il progetto. Sono stati effettuati test su piattaforme fronte spiaggia e prove in mare inaugurali in Martinica, documentando i dettagli di misura e le prestazioni in wwwtuttobarcheit come riferimento. Il team di architettura ha allineato le considerazioni seatius per mantenere la stabilità in condizioni variabili.

Questa stagione traduce il sogno in realtà tangibile; il Dragonfly è costruito con un approccio modulare, dove le misure sono validate in base a peso, stabilità e conformità marittima. Il team di progettisti utilizza componenti di pianas e accenti di poppa per differenziare l'esterno, garantendo al contempo il comfort sulla spiaggia e in condizioni di mare.

Altri partner contribuiscono con input, ma Dragonfly rimane fedele alla sua filosofia di architettura e ai vincoli di sviluppo. Il progetto fonde altri riferimenti con il sogno di Dragonfly, ispirato alle coste e alla vita da spiaggia della Martinica; gli attacchi pianas e gli accenti poppa arricchiscono la silhouette. Visita wwwtuttobarcheit per l'aggiornamento attuale, con le prime prove in mare e l'esperienza che lega l'intento del design al pubblico.

Questi passaggi non compromettono la sicurezza; il team mantiene un approccio differenziato convalidando ogni passaggio rispetto alle condizioni seatius e ai test in galleria del vento. Lo sviluppo di Dragonfly è un caso di studio nella traduzione di un concetto stagionale in una risorsa idonea alla navigazione con chiare metriche di misura e una narrativa pubblica trasparente su wwwtuttobarcheit.

Team di progettazione: chi ha progettato il superyacht Dragonfly?

Il capo progettista è patrick gelliceaux, alla guida di un compatto studio con sede in città che canalizza le radici navali di Lürssen in una silhouette moderna e facile da usare. architetti di Milano si uniscono ad artigiani spezzini in una collaborazione che spazia dal concept iniziale alla realizzazione, plasmando le linee dello scafo, la geometria del ponte e i sistemi nautici centrali che gestiscono lo yacht.

I designer pongono i servizi per gli ospiti al centro, bilanciando il lusso su piccola scala con prestazioni robuste. Il lavoro segue una chiara cronologia delle fasi: concept, perfezionamento e realizzazione, riviste in autumn per ottimizzare materiali, texture e illuminazione, incluso un cenno a quément che enfatizza la precisione. Il shes i sistemi di gestione dell'energia sono integrati in anticipo per preservare linee di visuale pulite e operazioni intuitive.

Dragonfly lanciato dopo un approfondito sviluppo in spezia metri, con un ciclo di feedback che manteneva karma come principio guida: patrimonio temperato dalla modernità. Il Tuono Balza il ponte caratterizza il livello superiore, mentre un layout disciplinato preserva un generoso accesso all'esterno senza compromettere la coerenza interna. La rete locale e gli studi milano hanno collaborato per realizzare un esterno coeso e un intimo interno nautico, guadagnando satisfaction sia dai proprietari che dalla giuria.

Trionfo agli Yacht Style Awards 2025: cosa ha vinto e perché è importante

Trionfo agli Yacht Style Awards 2025: cosa ha vinto e perché è importante

Prendi Dragonfly come punto di riferimento per i Yacht Style Awards 2025; il suo trionfo dimostra come i cantieri navali stiano bilanciando la scala con un allestimento preciso e un profilo in alluminio predisposto per il futuro, per offrire spazi ariosi e prestazioni adatte alla navigazione.

Chi ha vinto?: Dragonfly, un Lürssen di 142 metri, si è aggiudicato il primo premio dell'evento, annunciato durante le cerimonie inaugurali, con un esplicito riconoscimento per il design esterno e il processo costruttivo integrato che fonde volumi enormi con sistemi efficienti, tra cui un set completo di tender per equipaggio e ospiti e un layout del ponte incentrato sulla navigazione.

Why it matters: La vittoria segnala un cambiamento in cui i cantieri navali inseguono la celebrità combinando una rigida disciplina strutturale con interni incentrati sull'ospitalità – una ricercatezza hyhmä che sfrutta ancora l'alluminio per ridurre il peso. La configurazione racer-cruiser, abbinata a un programma di tender di notevoli dimensioni e spazi sportivi dedicati, dimostra un modello in cui le ambizioni da yacht incontrano operatività e affidabilità nel mondo reale.

Questo risultato influenza significativamente il modo in cui le linee ispirate a Parsifal e Vasco, e persino il contributo ingegneristico tedesco, influenzeranno le future costruzioni: a significativo percorso verso configurazioni vari che si adattano a rotte globali dove gli armatori richiedono sia autonomia che comfort. Basato su una solida strategia di allestimento, il caso Dragonfly chiarisce cosa si aspettano gli acquirenti dalla prossima generazione di superyacht grandi e ariosi, con un focus su flessibilità, sicurezza e valore a lungo termine.

Notizie sull'acquisizione: Sergey Brin e l'acquisto di Dragonfly

Adopt a phased due-diligence plan for the Dragonfly purchase, prioritizing design robustness, engineered redundancy, and long-term support. The rp-nauta framework guides governance, with consegna milestones tied to yard visits, regulatory checks, and insurance alignments. Were the milestones met, the team could move swiftly to final signatures.

Dragonfly carries grande presence and mondo lines that translate into versatile performance for a superbo sailer, fueling boating ambitions for a long voyage. The design centers on reliability for voyage legs between the mediterranean and african coasts, with engineered systems delivering redundancy in propulsion, power, and ballast. prua geometry is optimized to maintain balance in heavy seas.

Affianca naval partners to address agli aspetti of interiors and exteriors, coordinating across yards to align manufacture timing and quality. The engineered hull and fittings receive rigorous testing, ensuring performance remains steady from port to open water.

Naturally, the team emphasizes designing cabin suites and social spaces to life aboard, incorporating stagione planning for crew rotation and guest stays. The collaboration ties Brin’s circle to african and european suppliers, preserving on-time consegna and long-term service.

Thanks to this disciplined path, the Dragonfly acquisition earns awardst recognition in the super category, confirming Brin’s commitment to a versatile platform for a long voyage.

Dragonfly’s Size and Performance: 142m, speed, and handling

Dragonfly’s Size and Performance: 142m, speed, and handling

Prioritize hull efficiency and propulsion tuning to unleash Dragonfly’s 142m potential at speed and in heavy seas. dont settle for generic configs; implement a bespoke package that aligns with the owner’s style and green ambitions. The update traces back to genoa yards, where lavoro teams balance punta craftsmanship with modern engineering.

At 142 meters, Dragonfly presents light-filled interiors and a commanding silhouette. The length and a beam around 22.5 m deliver confident seakeeping and generous exterior deck space.

Top speed sits at 18–20 knots, while cruising at 14–16 knots yields a range of 6,000–6,500 nm. Propulsion is hybrid diesel-electric with azimuth thrusters, and stabilization is provided by zero-speed and underway stabilization.

Entering channels and marina approaches becomes precise thanks to DP2 control and the azimuth drives, with a right balance of agility and stability. The speciale handling pack includes automation that supports tight turns in busy ports near genoa or arrivo, and a discreet opening of power when needed to keep the yacht on a clean line.

Specification Details
Lunghezza fuori tutto 142 m
Beam ≈22.5 m
Draft ≈6.3 m
Velocità massima 18–20 nodi
Velocità di crociera 14–16 nodi
Range 6,000–6,500 nm at 12 knots
Propulsion Hybrid diesel-electric with azimuth thrusters
Stabilization Zero-speed and underway stabilization
Interior concept Bespoke, light-filled volumes

For the owner, the plan centers on a green discipline and a style that remains unmistakably premium. The team in genoa uses a punta-driven lavoro approach to optimize equipment layout, ensuring the pigi-feel of each cabin aligns with ultima sicurezza. Secrets behind the performance lie in a precise balance of weight, propulsion control, and hull shaping, which they continually refine through aggiornamenti and multiple recente tests. The latest set of miglioramenti targets the ultimi gains, with arrivo in settembre signaling a new phase of refinement and openness with the owner’s circle.

To stay aligned with market expectations and ongoing developments, operators should perform a regular search for updates at wwwamuraworldcom and compare the update notes with on-board data. If a replace decision is warranted for any system, plan it during the opening of a port call in genoa and document every step for the owner’s records. This approach keeps the vessel ready for endless green-light operations while maintaining a high level of comfort and safety for guests and crew alike.